Axerta: la storia dell'investigazione in Italia


  • 1/7 Il team di Axerta nel 1963

    Nel 1963, Gioacchino Francese, riformula il modello di indagine inglese basato sulla pretext-call, con il quale si riuscivano a reperire informazioni in loco svolgendo indagini telefoniche e fonda l'Istituto Veneto Investigativo.

  • 2/7 Gli schedari della centrale operativa negli anni '70

    Per svolgere un'indagine era necessario un telefono, macchina da scrivere e intere stanze occupate da schedari nei quali venivano archiviati tutti i dati reperiti. Un'indagine pre-credit svolta in 2 giorni costava 300 Lire. Puro servizio professionale.

  • 3/7 Confronto tra dossier investigativi del 1974 e del 2010

    Nel 1967 viene acquisita la licenza per lo svolgimento di investigazioni.

    L'attività  investigativa italiana è agli albori, il tessuto sociale sta cambiando con l'aumento del benessere e del boom economico. Nel 1967 si svolgono prevalentemente investigazioni riguardanti l'Infedeltà coniugale. Un investigazione nel 1970 costava 2500 Lire /h in orario diurno, 4000 lire/h in orario serale, sopralluogo iniziale 5000 Lire e rimborso spese.

  • 4/7 Il network investigativo

    Negli anni '70 l'operatività  si espande a tutto il nord italia, mentre si consolida la presenza nel nord est con l'apertura delle nuove sedi di Venezia, Treviso e Vicenza. IVI arriva a svolgere oltre 130 indagini informative al giorno.

    In questi anni scoppia lo scandalo dei messi comunali. Un pretore di Treviso, dopo aver scoperto che i messi comunali venivano contattati come informatori da molte agenzie investigative, nell'ambito di un'altra indagine, ha aperto un'inchiesta che ha portato ad un blitz in oltre 8000 agenzie investigative e comuni: la lista dei concorrenti comincia ad accorciarsi.

  • 5/7 La nuova sede amministrativa di Padova

    Nel 1979 Vincenzo Francese, segue le orme del padre e, in parallelo alla frequenza ai primi corsi sulle metodologie investigative, entra in azienda e inizia la sua formazione come apprendista investigatore.

    Nel corso degli anni '80 IVI in, si estende la rete di collaboratori informativi e investigatori a tutta italia. Gioacchino Francese continua a dedicarsi al settore informativo, mentre Vincenzo Francese sviluppa il business dell'attività  investigativa. Le due anime dell'azienda sono definite.

  • 6/7 La storia del marchio

    Nel 1989 si compie il passaggio generazionale. IVI istituto veneto investigativo diventa IVI investigazioni s.rl. di cui Vincenzo Francese è amministratore unico. Si sancisce l'operatività  a livello nazionale con la perdita della connotazione geografica nella denominazione sociale.

    Negli anni '90 si inseriscono in azienda esperti in materie giuridiche e avvocati per fornire dossier investigativi in grado di soddisfare le esigenze degli studi legali. La tecnologia ricopre un ruolo sempre più importante, iniziano ad essere utilizzati sistematicamente i gps, le telecamere nascoste, i microregistratori e la strumentazione per effettuare bonifiche ambientali e telefoniche. Pur essendo perfettamente leciti nell'ambito di un'investigazione questi strumenti richiedono grande esperienza e attenzione nell'utilizzo, ma possono risultare determinanti per ottenere risultati determinanti e contenere i costi di attività  di media complessità .

  • 7/7 Nasce Axerta S.p.A.

    Nel 2008 IVI investigazioni s.r.l. diventa Axerta S.p.A.

    Il team di investigatori senior e consulenti con competenza giuridica si consolida nelle maggiori provincie italiane, per rispondere alla crescente domanda.

    Nel 2010 si contano oltre 8.200 indagini svolte sull'intero territorio nazionale, e viene istituito l'osservatorio sull'investigazione italiana, per monitorare il mercato e i cambiamenti del tessuto sociale italiano.





 
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