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  <title><![CDATA[Axerta]]></title>
  <link><![CDATA[http://www.axerta.it]]></link>
  <description><![CDATA[Aggiornamento e news da Axerta]]></description>
  <item>
   <title><![CDATA[La professione del detective privato non conosce crisi]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/43-la-professione-del-detective-privato-non-conosce-crisi.php]]></link>
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   <description><![CDATA[Per diventare investigatore privato bisogner&agrave; avere conseguito una laurea in giurisprudenza, scienze politiche, sociologia o discipline affini. Dopodich&egrave; bisogner&agrave; effettuare un praticantato presso un\'agenzia investigativa.

Leggi l\'articolo in pdf]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Thu, 02 Sep 2010 00:00:00 +0200]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Radio Monte Carlo intervista Axerta]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/42-radio-monte-carlo-intervista-axerta.php]]></link>
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   <description><![CDATA[Vincenzo Francese, A.D. di Axerta Spa, viene intervistato da Radio Monte Carlo a proposito dell\'attivit&agrave; investigativa in Italia.

Ascolta l\'intervista all\' Amministratore Delegato di Axerta, primo network investigativo in Italia di mercoled&igrave; 28 luglio 2010, ore 11:35 su Radio Monte Carlo.

Link al podcast]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Wed, 28 Jul 2010 00:00:00 +0200]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Baobab intervista Axerta]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/41-baobab-intervista-axerta.php]]></link>
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   <description><![CDATA[La situazione politica italiana. Come nascono le ferie e qual &egrave; la loro  regolamentazione. L\'amministratore delegato dell\'agenzia investigativa Axerta S.p.A, Vincenzo  Francese parla della realt&agrave; degli investigatori privati. Dopo la  tragedia della Love Parade, ci si chiede cosa spinge i giovani a  radunarsi come vere e proprie trib&ugrave;. 

Scarica il podcast mp3

Link a RadioRai]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Tue, 27 Jul 2010 00:00:00 +0200]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Segreti industriali e corna, boom delle agenzie investigative]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/40-segreti-industriali-e-corna-boom-delle-agenzie-investigative.php]]></link>
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   <description><![CDATA[Dimenticatevi l\'impermeabile, il classico ufficio buio e fumoso. E pure quell\'aria da 007 in missione segreta. Oggi fare l\'investigatore privato somiglia piu all\'attivit&agrave; di un manager che deve districarsi tra multinazionali e segreti aziendali. A Milano il boom &egrave; inarrestabile, tanto da farne insieme a Roma la citt&agrave; con il maggior numero di agenzie: 258. In pratica, secondo una ricerca dell\' agenzia investigativa Axerta si arriva alla media di un investigatore privato ogni mille abitanti.

Un dato quattro volte superiore alla media nazionale. Non solo corna, insomma. Anche se quelle per molti continuano ad essere l\'attivit&agrave; pi&ugrave; richiesta. 

L\'evoluzione del mestiere ha richiesto sempre piu competenza giuridica e legale. Dalle cosiddette indagini difensive, introdotte nell\'ordinamento giudiziario (ma ancora appannaggio di pochi ricchi), fino a quelle sullo spionaggio aziendale o sui dipendenti infedeli. E proprio la collaborazione con gli studi legali da un lato e con il mondo aziendale dall\'altro ha fatto del business dell\'investigazione un affare immune alla crisi: con pi&ugrave; difficolt&agrave;
di mercato gli imprenditori sono pi&ugrave; attenti a tutelare risorse, marchi e prodotti. Milano da questo punto di vista, pu&ograve; contare su una richiesta in costante crescita. Cosi come l\'offerta, nonostante il mondo dell\'investigazione privata non sia immune da fenomeni di inquinamento da parte di operatori con pochi scrupoli e frequenti invasioni nel terreno dell\'illecito. Rispetto agli ultimi tre anni le agenzie milanesi sono aumentate del 7,5 per cento, con un incremento ancora maggiore in tutto il territorio Lombardo dove si &egrave; passati da 2.836 operatori del 2007 a 3.116. Dopo Milano vengono Brescia (55), Varese (47), Bergamo (35) e Monza e Brianza (32). Tra le province meno spiate: Lodi (7) e Sondrio (6). 

L\'accesso alla professione viene regolato dalle Prefetture e risponde a regole molto severe. Soprattutto in materia di privacy. I1 Garante ha previsto deroghe per gli investigatori, ma anche sanzioni severe.

Corriere della Sera - Luglio 2010 
Cesare Giuzzi

Link all\'articolo in pdf]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Mon, 26 Jul 2010 00:00:00 +0200]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Investigazioni e Istituti di Credito]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/39-investigazioni-e-istituti-di-credito.php]]></link>
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   <description><![CDATA[Cresce del 30% il fatturato delle agenzie investigative attribuibile alla collaborazione con gli istituti di credito. Il giro d\'affari del 2009 &egrave; stato di circa 70 milioni, il 20% del volume complessivo del settore. Per il 2010 si prevede un\'ulteriore crescita, stimata intorno al 50%.

Lo rileva una ricerca di Axerta Investigazioni SpA, agenzia operativa sul territorio nazionale e con sede anche a Padova.
Ottomila casi l\'anno con una rete di 45 investigatori e un nucleo interno di esperti giuridici.
Axerta conta di assumere entro l\'anno 15 agenti ordinari e 5 specialisti in credit management, cio&egrave; gestione del credito e della garanzia di
solvibilit&agrave; della clientela aziendale. &quot;Abbiamo bisogno di persone che oltre all\'abilit&agrave; investigativa&quot; - spiega Vincenzo Francese, AD di Axerta - &quot;associno la famigliarit&agrave; conle gestioni delle aziende. La collaborazione conistituti di credito e societ&agrave; di revisione richiedono al nostro personale la capacit&agrave; di relazionarsi con il top management aziendale&quot;.

Esperti nella valutazione dell\'affidabilit&agrave; di potenziali clienti, in grado di ottenere indicazioni sulla solvibilit&agrave; e la consistenza patrimoniale di
societ&agrave; e persone fisiche. Ma anche esperti di diritto industriale: i casi di concorrenza sleale sono ormai nell\'agenda quotidiana dei detective.
Esempio classico: qualcuno vende la propria azienda e firma un patto di non concorrenza con chi compra; in realt&agrave; dopo poche settimane apre un\'altra ditta con i soldi incassati, riassume tutte le persone chiave e trasloca nel nuovo contenitore il know how acquisito. Chi ha comprato, in pratica, si trova con una scatola vuota. 

Non mancano, infine, i casi di tutela di marchi e brevetti: all\'agente viene affidato il compito di risalire la filiera per capire chi c\'&egrave; dietro un prodotto contraffatto trovato sugli scaffali. Le nuove leve devono saper analizzare le informazioni contabili e amministrative. 
L\'et&agrave; media ideale si aggira sui 30-40 anni: servono la disponibilit&agrave; full-time, e l\'abilit&agrave; con videocamere digitali, localizzatori satellitari, microtelecamere. Lo stipendio? Si parte da 3.500 euro lordi al mese. 

Il sole 24 ore - 14/07/2010

Vedi l\'articolo in pdf]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Wed, 14 Jul 2010 00:00:00 +0200]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Agenzie investigative a Bologna]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/38-agenzie-investigative-a-bologna.php]]></link>
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   <description><![CDATA[Bologna con 43 agenzie investigative &egrave; la citt&agrave; pi&ugrave; &quot;spiata&quot; dell\'Emilia Romagna.
Rispetto al 2007 l\'anno scorso le agenzie bolognesi sono cresciute del 5% e rappresentano quasi un quarto delle 191 strutture investigative presenti in tutta la Regione, dove invece si registra una diminuzione del 3%. 

Un trend positivo, quello bolognese, che rispecchia il dato nazionale: in Italia infatti dal 2007 al 2009 c\'&egrave; stato un incremento del 10% e le agenzie sono passate da 2.836 a 3.116. 

Il boom delle investigazioni emerge dai dati della camera di Commercio di Milano, elaborati e diffusi da investigazioni, societ&agrave; leader nel settore che qui da noi pu&ograve; contare su una decina di 007. L\'incremento delle aziende - spiega Vincenzo Francese, amministratore delegato di Axerta Investigazioni SpA - &egrave; dovuto proprio alla crisi. A livello nazionale infatti sono aumentati i casi di spionaggio industriale, spiegabile anche con le difficili congiunture economiche. 

A Bologna per&ograve; il discorso &egrave; un po\' diverso visto che il 60% dellavoro delle agenzie riguarda le controversie familiari &raquo;. Ad impegnare i detective &quot;nostrani&quot; sono soprattutto i casi di raccolta prove per cause di separazione (in particolare per accertare infedelt&agrave;, variare un mantenimento o valutare l\'affidamento dei figli) oppure controversie legate all\'eredit&agrave;. 

Sotto le Due Torri le agenzie investigative non risentono della crisi. Perch&eacute;? Dipende dagli awocati. Il foro bolognese &egrave; formato da
un gran numero di legali che si rivolgono a noi per le indagini.

Link articolo pdf]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Mon, 12 Jul 2010 00:00:00 +0200]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Alle calcagna dei teenager per salvarli da droga e alcol]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/36-alle-calcagna-dei-teenager-per-salvarli-da-droga-e-alcol.php]]></link>
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   <description><![CDATA[Minorenni che spacciano coca o la consumano, ragazzine che si spogliano in webcam magari per pagarsi la ricarica di un telefonino, alcol e droga per sballarsi nei week end. Sono solo alcune delle abitudini dei minorenni salentini filmate dagli investigatori privati assoldati dai loro genitori. Mamme e pap&agrave; ansiosi, si rivolgono sempre pi&ugrave; spesso a detective per spiare i figli: pedinamenti e indagini in aumento sono la spia di un preoccupante fenomeno di devianza giovanile che si diffonde nella provincia di Lecce. 

&laquo;Abbiamo ricevuto decine di richieste solo nell&rsquo;ultimo anno&raquo;, dice l&rsquo;AD dell&rsquo;agenzia investigativa Axerta, Vincenzo Francese. La domanda di investigazioni &egrave; esplosa: considerando che nel Salento ci sono 38 agenzie private, si pu&ograve; ipotizzare che pi&ugrave; di un centinaio di ragazzi siano stati fatti pedinare dai loro genitori. Ognuno &egrave; costato alla famiglia dai 300 ai 500 euro al giorno, per una media di oltre 2000 euro a caso. E a pagare non sono solo famiglie agiate, ma anche quelle che faticano ad arrivare a fine mese, e riducono i pedinamenti ad un solo fine settimana. Soldi ben spesi, secondo gli investigatori: &laquo;Nove volte su dieci, quando una madre teme che un figlio faccia uso di droghe, ci ha visto giusto&raquo;, spiegano dall&rsquo;Axerta. 

Di fronte ad alcuni sintomi, come la caduta del rendimento scolastico o l&rsquo;eccesso di tempo passato fuori casa, scattano i primi sospetti. A questi si accompagnano solitamente comportamenti distratti, sguardo &laquo;assente&raquo;, incapacit&agrave; di concentrazione. Tuttavia le &laquo;nuove&raquo; droghe sono roba difficile da documentare: coca e pasticche fanno impazzire gli investigatori. Chi indaga deve ricorrere agli infiltrati, a squadre di due o tre pedinatori per ogni caso, alle videocamere nascoste in bottoni, penne, pacchetti di sigarette, telefonini. Non &egrave; facile star dietro ai ragazzi, anche perch&eacute; si spostano continuamente: motorini, macchinette, cambiano gruppo. Per una delle loro pasticche &laquo;magiche&raquo; o per qualche grammo di coca, racconta uno 007 privato, sono disposti a vendersi il cellulare. Chi non dovesse trovare la &laquo;roba&raquo; per strada o a scuola, se la procura online, dove si stanno moltiplicando i negozi specializzati nella vendita delle pi&ugrave; diverse tipologie di sostanze stupefacenti.

A facilitare la diffusione contribuisce, oltretutto, il prezzo accessibilissimo: con 40 euro arrivano a sniffare coca anche in quattro. Si cade nel giro molto presto, gi&agrave; a tredici o quattordici anni, dicono gli investigatori. Solitamente si tratta di ragazzi che hanno alle spalle genitori separati, o travolti dai ritmi frenetici del lavoro. Ma, come sostiene Francese, &laquo;fra il 60 e il 70 per cento di mamme e pap&agrave; non si rendono conto della situazione se non quando &egrave; troppo tardi&raquo;. Tra i ragazzi pedinati, c&rsquo;&egrave; pure che si butta in un pub a bere e fumare dalla mattina presto fino alla fine delle lezioni, quando tornano a casa. 
&laquo;Ho visto ragazzi di 14 anni passare il pomeriggio in un bar attaccati al videopoker, quello &egrave; facile da documentare - racconta ancora l&rsquo;investigatore - pi&ugrave; difficile &egrave; provare che alcune ragazzine si fanno pagare per farsi vedere sulle chat: siamo riusciti a bloccare una storia tra una ragazzina di 14 anni e un 40enne conosciuto su Internet, che le faceva regali costosi&raquo;. 

Il momento in cui si produce un aumento della domanda di questo tipo di servizi &egrave; proprio l&rsquo;estate, quando i giovani hanno a disposizione molto pi&ugrave; tempo libero da trascorrere fuori casa. Si eseguono indagini anche su undicenni, per scoprire se siano vittime di atti di bullismo, diretto o indiretto, da parte dei compagni di scuola. Oppure su figli o nipoti (o anche i minori in affidamento) lontani per motivi di studio o lavoro, e quindi difficili da controllare. [fla.serr.]

Link  all\'articolo
]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Mon, 21 Jun 2010 00:00:00 +0200]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Un plotone di 007 spia i salentini]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/37-un-plotone-di-007-spia-i-salentini.php]]></link>
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   <description><![CDATA[Lui, lei e l&rsquo;altro. Ma anche i genitori, i figli e le loro cattive amicizie. O ancora il dipendente, l&rsquo;azienda e la concorrenza. Sono sempre pi&ugrave; numerosi e diversificati i &laquo;triangoli&raquo; che le agenzie investigative private sono chiamate a scoprire. Un&rsquo;evoluzione della loro attivit&agrave; che &egrave; anche spia di un cambiamento dei costumi. O, pi&ugrave; semplicemente, della maggiore volont&agrave; a far emergere le verit&agrave; nascoste e, soprattutto, a procurarsene le prove e servirsene in tribunale per una causa di divorzio o di licenziamento. Non &egrave; un caso che in tutta Italia si registri un &laquo;boom&raquo; di aziende di investigazione: dal 2007 a oggi sono passate da 2836 a 3116, con un incremento del 10 per cento. Anche la provincia di Lecce non fa eccezione. 

Anzi: il numero di agenzie &egrave; cresciuto del 40 per cento, passando da 27 a 38 nel biennio 2007-2009. Un aumento consistente e in controtendenza rispetto alle altre province pugliesi: Bari conta oggi 85 agenzie (-8,6%); Foggia, 68 (+4,62); Taranto, 35 (-10,26); Brindisi, 27 (-6,9). La Puglia nel suo complesso si posiziona al quinto posto a livello nazionale (dopo la Sicilia e prima del Piemonte) con 235 agenzie, di cui un terzo basato a Bari, che rientra le prime venti citt&agrave; pi&ugrave; spiate d&rsquo;Italia insieme a Foggia e a Lecce. Nella classifica delle province italiane con pi&ugrave; agenzie, infatti, il capoluogo pugliese occupa il quinto posto (dopo Torino e prima di Catania), Foggia il settimo (dopo Catania e prima di Venezia e Brescia), e Lecce il 19&deg; (dopo Avellino e prima di Perugia). Taranto e Brindisi si piazzano invece rispettivamente al 22&deg; e al 34&deg; posto.

A tracciare il quadro del businnes dei detective privati sono i dati della Camera di Commercio di Milano, elaborati e resi noti da Axerta investigazioni, societ&agrave; attiva dal 1963 con sedi a Milano, Roma e Padova, che gestisce 8 mila casi all&rsquo;anno su tutto il territorio nazionale. Dall&rsquo;indagine emerge pure che tra i titolari di agenzie uno su tre, il 33,8 per cento, ha u n&rsquo;et&agrave; compresa tra i 20 e i 39 anni. E il 16,2 per cento &egrave; donna. 

&laquo;Alla base dell&rsquo;incremento delle aziende del settore in provincia di Lecce&raquo;, spiega Vincenzo Francese, amministratore delegato di Axerta, &laquo;c&rsquo;&egrave; una crescente domanda di indagini familiari, la raccolta di prove per cause di separazione, in particolare per accertare infedelt&agrave;, variare un mantenimento o valutare l&rsquo;af fidamento dei figli. Ma ad aumentare sono pure le richieste di controllo dei giovani: i genitori vogliono vederci chiaro nei loro comportamenti e sapere di pi&ugrave; sulle frequentazioni. Nella gran parte dei casi, hanno dubbi sul fatto che il figlio abusi di alcool o di droghe e quasi sempre, purtroppo, sono sospetti fondatissimi&raquo;. Insomma, gli &laquo;007&raquo; vanno ben oltre le tradizionali questioni di corna. 

LEI, LUI, L&rsquo;ALTRA - L&rsquo;adulterio coniugale occupa la fetta maggiore delle attivit&agrave; investigative private nel Salento. &Egrave; assodato, secondo le statistiche degli addetti ai lavori, che in grandissima parte &egrave; la moglie a decidere di andare a fondo, ed &egrave; disposta ametteremano al portafogli per inchiodare poi il fedifrago in tribunale. &laquo;Le donne sono pi&ugrave; disposte ad affrontare la realt&agrave;, ma anche le pi&ugrave; decise a garantire la giusta tutela per s&egrave; e i figli&raquo;, dice Francese. &laquo;Un profumo diverso, qualche cambiamento di abitudine, un regalo inaspettato fanno scattare i sospetti. Nel 90 per cento dei casi, chi si rivolge a noi vuole solo la conferma di quella che &egrave; ormai una certezza&raquo;. La durata del pedinamento &egrave; variabile. Investigare, costa: ci vogliono tempo, uomini, e diverse auto da cambiare spesso. Un agente pu&ograve; costare fino a 60 euro l&rsquo;ora, e di solito lavora in coppia. 

GENITORI E FIGLI - Non hanno paura che non studino, ma che si droghino, che frequentino brutte compagnie o che in generale prendano una cattiva strada. E se i genitori hanno paura, il mercato delle agenzie investigative si adegua, sviluppando sempre pi&ugrave; spesso settori ad hoc del proprio business. Per rendersene conto basta scandagliare i vari siti internet delle agenzie. &laquo;Purtroppo i genitori oggi sono assenti nella vita dei ragazzi e si svegliano quando la frittata &egrave; gi&agrave; fatta. Noi interveniamo in quel momento e quasi sempre purtroppo dobbiamo solo confermare i sospetti che li hanno portati a rivolgersi a noi&raquo;, sostiene Francese. 

ADULTERI AZIENDALI - A Lecce e provincia si ricorre molto meno a un detective privato per spiare un&rsquo;azienda concorrente o per le assenze sospette dal lavoro. &laquo;La gran parte delle aziende salentine sono piccole e difficilmente fanno richiesta di questo ti po di servizi&raquo;, spiega Francese, &laquo;a differenza di quanto accade nel Nord Italia, dove, complice la crisi, sono proprio questi i casi che hanno determinato l&rsquo;incremento del numero delle aziende del settore&raquo;.


Link alla news
]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Mon, 21 Jun 2010 00:00:00 +0200]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[007 Privati cercansi]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/35-007-privati-cercansi.php]]></link>
   <guid>http://www.axerta.it/post/news/35-007-privati-cercansi.php</guid>
   <description><![CDATA[In periodi di crisi ci sono settori che vanno meglio di altri. 

Uno di questi &egrave; quello dell\'investigazione privata che, nonostante il momento congiunturale difficile, ha registrato nei 2009 una crescita del 10%, con un giro d\'affari complessivo di 350 milioni. Un trend che ha spinto l\'agenzia investigativa Axerta, operativa su tutto
il territorio nazionale, ad assumere entro la fine dell\' anno 15 agenti ordinarii e 5 specialisti in credit management (www.axerta.it sezione job), ovvero in gestione del credito e della garanzia di solvibilit&agrave; della clientela aziendale. 

E propone uno stipendio mensile base di 3500 euro lordi. In particolare, &egrave; a caccia di persone con una competenza giuridica, economico-aziendale e di auditing interno, con un\'et&agrave; compresa tra i 30 e i 40 anni, disponibilit&agrave; totale ad attivarsi con tempi di reazione minimi anche per frequenti trasferte sul territorio nazionale ed estero.

Link all\'articolo in pdf]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Thu, 10 Jun 2010 00:00:00 +0200]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[007 privati, meno «corna» più spionaggio industriale]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/34-007-privati-meno-«corna»-piu-spionaggio-industriale.php]]></link>
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   <description><![CDATA[Non pi&ugrave; singoli Sherlock Holmes, detective privati abili nell\'&laquo;arte di  interpretare le orme&raquo;, ma network aziendali strutturati, presenti in  molte citt&agrave; italiane, soprattutto all&rsquo;ombra del Pirellone. Protagoniste  di un vero e proprio boom negli ultimi due anni, le agenzie di  investigazione si stanno ritagliando un ruolo sempre pi&ugrave; importante tra i  cittadini in tema di sicurezza. La Lombardia, secondo uno studio della  Camera di commercio di Milano, &egrave; la regione pi&ugrave; spiata con le sue 526  agenzie (+13% rispetto al 2007), 214 in pi&ugrave; della seconda classificata,  il Lazio. Milano, che ha triplicato il numero di licenze concesse ai  detective negli ultimi dieci anni, &egrave; la seconda provincia pi&ugrave; spiata  d&rsquo;Italia, dietro solo a Roma (259 agenzie per la capitale, 258 per il  capoluogo lombardo).

&laquo;Le grosse aziende di investigazione - precisa  Vincenzo Francese, amministratore delegato di Axerta, network  investigativo attivo dal 1963 - hanno preso il posto delle piccole  agenzie: servono pi&ugrave; uomini preparati ad affrontare casi specifici e si  rischiano meno brutte figure&raquo;.
Dal tradimento di coppia, alla  preoccupazione per un figlio che si &egrave; messo &laquo;in un brutto giro&raquo;, ai  classici pedinamenti, anche i casi affidati agli investigatori privati  sono cambiati nel corso degli anni. Con l&rsquo;avvento della crisi, c&rsquo;&egrave; molta  pi&ugrave; richiesta d&rsquo;interventi per combattere l&rsquo;assenteismo, il furto di  brevetti, la concorrenza sleale, lo spionaggio industriale.

&laquo;Un caso  tipico - spiega Francese - &egrave; quello di chi vende l&rsquo;azienda e ne  costituisce subito un&rsquo;altra, facendola dirigere da un prestanome e  mettendo nei ruoli chiave i manager e i dipendenti della sua ex impresa.  Con know how, clientela e manodopera gi&agrave; acquisita, &egrave; una barzelletta  lucrare slealmente. A dimostrazione di tutto ci&ograve;, in Lombardia il 70%  dei casi sono di natura aziendale&raquo;.
Ma quanto costa assumere un  investigatore privato? Mediamente, ogni agente viene pagato dai 50 ai  100 euro all&rsquo;ora, ma le tariffe possono raddoppiare in caso di  situazioni particolarmente complesse. Se l&rsquo;investigatore, infatti, &egrave;  costretto a prendere un aereo o una nave, a noleggiare un appartamento o  un camper, o a muoversi repentinamente da una citt&agrave; europea all&rsquo;altra, i  prezzi cambiano. E molto: ogni anno si spendono in Italia circa 350  milioni di euro (+20% di fatturato rispetto al 2008) in investigazione  privata, spesso utilizzata prima di fare causa a qualcuno, per ottenere  quelle prove spendibili in qualsiasi fase del procedimento giudiziale.  Ma, anche in questo ambito, non mancano i raggiri.

&laquo;Abbiamo - spiega  Genuario Pellegrino, presidente di Federpol, la federazione italiana  istituti di investigazioni, informazioni e sicurezza - un grosso  problema di abusivismo, generato anche dalla leggerezza con cui certe  Prefetture hanno concesso licenze a persone non adatte. Il 14 aprile  abbiamo firmato dei decreti attuativi, ora all&rsquo;esame del Consiglio di  Stato, che impongono determinati requisiti tecnici per poter svolgere la  professione. Il futuro detective deve possedere almeno una laurea  triennale, un praticantato dai 2 ai 5 anni presso un&rsquo;agenzia  riconosciuta e non aver mai esercitato abusivamente il mestiere. Abbiamo  anche avviato una partnership con l&rsquo;universit&agrave; del Molise per un corso  professionale di scienze dell&rsquo;investigazione privata. E presto partir&agrave;  anche una laurea triennale&raquo;.

Il prototipo del detective resta quello di uno Sherlock Holmes al  maschile. In Lombardia solo il 14,8% dei titolari delle agenzie &egrave; donna  (rispetto a una media nazionale del 12%) e il 4% &egrave; straniero, contro una  media italiana del 3%. A Milano, dove un responsabile su tre ha un&rsquo;et&agrave;  compresa tra i 20 e i 39 anni, le donne sono il 16,2% e gli stranieri il  7,4%. 
&laquo;Ho molte collaboratrici - rivela Pellegrino - e tengo in  grande considerazione gli input che mi danno in maniera tempestiva e  intuitiva. Loro s&igrave; che hanno una marcia in pi&ugrave;&raquo;. 	

Link all\'articolo]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Mon, 31 May 2010 00:00:00 +0200]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Axerta Investigazioni è sponsor AIDP 2010]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/33-axerta-investigazioni-e-sponsor-aidp-2010.php]]></link>
   <guid>http://www.axerta.it/post/news/33-axerta-investigazioni-e-sponsor-aidp-2010.php</guid>
   <description><![CDATA[







Axerta sar&agrave; presente al convegno nazionale AIDP 2010 che si terr&agrave; in Roma il 4 e 5 giugno 2010. 

Una partnership che conferma il ruolo di Axerta investigazioni SpA quale partner dei responsabili HR che necessitano di gestire al meglio le risorse umane risolvendo casi di assenteismo, infortunio simulato, corretta fruizione dei permessi ex legge n. 104 del 05.02.1992, perdita dei requisiti per la CIG, violazione del patto di non concorrenza e fattispecie di concorrenza sleale.

L\'attivit&agrave; dell\'agenzia investigativa Axerta infatti ha permesso di ottenere importanti risultati nelle fattispecie sopra evidenziate, risultando determinante grazie alle prove prodotte in giudizio dagli avvocati delle aziende clienti.

La sponsorizzazione del convegno AIDP &egrave; un modo per ricambiare la fiducia dei responsabili HR che si sono rivolti a noi in questi ultimi anni.



Link al programma dell\'evento: Clicca qui



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   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Tue, 18 May 2010 00:00:00 +0200]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Il detective privato si specializza in finanza]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/32-il-detective-privato-si-specializza-in-finanza.php]]></link>
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   <description><![CDATA[In tempo di crisi le aziende si affidano agli 007 e cresce il numero di occupati nel settore dell\'investigazione privata. 
Si contano ben 526 agenzie in Lombardia, in incremento del 13% rispetto a due anni fa.
Si concentrano prevalentemente a Milano (258 su 526), che risulta la terza provincia pi&ugrave; &quot;spiata&quot; d\'Italia dopo Roma e Napoli. 
Particolari incrementi si registrano anche a Lecco (+25%) e a Como (+210%),in base ai dati della Camera di Commercio di Milano elaborati dall\'agenzia investigativa Axerta, che gestisce circa 8mila casi l\'anno in tutta Italia. La professione del detective privato ha assunto ormai una fisionomia consolidata: oltre 350 milioni di euro vengono spesi ogni anno in investigazioni e le agenzie sono diventate aziende
strutturate.

&laquo;Non si tratta pi&ugrave; della piccola attivit&agrave;, magari avviata dall\'ex maresciallo, con qualche collaboratore - afferma Vincenzo Francese, amministratore delegato di Axerta S.p.A.-. L\'agente non si ingaggia con una semplice stretta di mano, pagando in contanti. Ma si stipulano dei veri e propri contratti e le agenzie sono dotate di un ufficio risorse umane, un ufficio marketing, e cos&igrave; via.

La piaga degli abusivi non &egrave; stata cancellata del tutto, ma esistono molte realt&agrave; che lavorano alla luce del sole grazie ad oltre 3000 licenze rilasciate dalle Prefetture locali in tutta Italia. 

L\'attivit&agrave; di investigazione - continua Francese -, va autorizzata con un titolo di polizia grazie al quale derivano poteri speciali per il trattamento dei dati sensibili, in forza di un diritto da difendere in sede giudiziaria. L\'obiettivo &egrave; quello di produrre prove da esibire in sede di giudizio, per dimostrare la classica infedelt&agrave; del coniuge oppure un licenziamento per giusta causa. 

I casi pi&ugrave; ricorrenti restano le questioni familiari. Eppure oggi gli investigatori lavorano sempre pi&ugrave; spesso a &quot;braccetto&quot; con le aziende. &laquo;Di solito ci contattano per l\'accertamento di assenze per malattia o infortunio. Ci viene richiesto di controllare i commerciali, a cui vengono affidati mezzi e strumenti aziendali ma in realt&agrave; non lavorano, racconta l\'ad di Axerta. 

A dare molto lavoro agli 007 lombardi, poi, sono le frodi o i crescenti casi di concorrenza sleale. Il modus operandi classico, in Lombardia,
&egrave; questo - racconta l\'investigatore -: qualcuno vende la propria azienda e&nbsp; firma un patto di non concorrenza con chi compra; in realt&agrave;
dopo poche settimane apre un\'altra ditta con i soldi incassati, riassume tutte le persone chiave e trasloca nel nuovo contenitore il know how acquisito. Chi ha comprato, in pratica, si trova con una scatola vuota e per questo ci chiama&raquo;. 

Non mancano, infine, i casi di tutela di marchi e brevetti: all\'agente viene affidato il compito di risalire la filiera per capire chi c\'&egrave; dietro un prodotto contraffatto, oppure &quot;copiato&quot;, trovato sugli scaffali. Per far fronte a questi fenomeni (+800/0 casi di frode interna nel 2009) si &egrave; recentemente costituita la Internal investigation unit, un team europeo di investigatori professionisti specializzati nell\'attivit&agrave; di supporto alle societ&agrave; di revisione a titolo preventivo. I settori pi&ugrave; interessati sono la grande distribuzione, i fondi di private equity, la logistica e le societ&agrave; quotate.

Michela Finizio - il Sole 24 ore Milano 
Vedi articolo in pdf]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Wed, 28 Apr 2010 00:00:00 +0200]]></pubDate>
  
  </item>
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   <title><![CDATA[Un investigatore per spiare il figlio]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/31-un-investigatore-per-spiare-il-figlio.php]]></link>
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   <description><![CDATA[Pedinamenti di minorenni per accertare l\'uso di droghe o un giro di amicizie sbagliatem infedelt&agrave; coniugale, affidamento dei figli, assenteismo e recupero crediti sono al centro delle indagini pi&ugrave; frequenti nella nostra citt&agrave;, mentre in Italia si registra l\'incremento dello spionaggio industriale. Uno studio della camera di commercio di Milano, svolto in collaborazione con Axerta Investigazioni, ha rilevato che...

Link all\'articolo]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Wed, 07 Apr 2010 00:00:00 +0200]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Investigatori al servizio di aziende e amministratori delegati]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/30-investigatori-al-servizio-di-aziende-e-amministratori-delegati.php]]></link>
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   <description><![CDATA[Sofisticate tecnologie, grandi cervelli sottratti al sistema degli hacker, professionalit&agrave;, migrano in azienda per casi pi&ugrave; complessi e redditizi
&nbsp;
Sembra che molte aziende oggi si stiano attrezzando per evitare i disagi e le dispersioni economiche causati da clienti inadempienti, personale assenteista, spionaggio industriale e non solo. Ecco allora che vengono sguinzagliati Sherlock Holmes, Zenigata, Dylan Dog alla ricerca di tutti i tipi di informazioni possibili.
I detective si occupano di investigare soprattutto su impiegati assenteisti, quelli cio&egrave; che simulano malattia e infortuni, per trovare e documentare la giusta causa di un licenziamento &ndash; altrimenti difficile da attuare con contratti a tempo indeterminato. Un altro motivo di impiego dei segugi aziendali &egrave; l\'antihackeraggio, veri e propri ex hackers vengono &quot;addestrati&quot; da agenzie investigative, per informare le aziende e svolgere la loro attivit&agrave;, anti computer crime, al fianco dei security manager.
Anche chi ha necessit&agrave; di stabilire l\'affidabilit&agrave; di potenziali partner o la solvibilit&agrave; di alcune aziende, pu&ograve; tranquillamente affidarsi agli investigatori, i quali possono facilmente capire, e soprattutto provare, qualora i soci intraprendano rapporti con terzi in conflitto con la societ&agrave;, o se forniscano informazioni riservate a terzi.
Oggi aziende insolventi, soci sleali sono purtroppo una realt&agrave; difficile da gestire e non &egrave; pi&ugrave; cosa semplice capirne l\'onest&agrave; tramite il solo curriculum commerciale, e come sostiene Vincenzo Francese, amministratore delegato di Axerta investigazioni, gruppo IVI, le indagini degli investigatori privati &laquo;consentono di comprendere la reale operativit&agrave; di un\'azienda, l\'esistenza di eventuali prestanomi o insolvenze&raquo;.
Ovviamente il tutto &egrave; assolutamente a norma, il che significa che rientra nelle limitazioni imposte dalla legge sulla privacy, che come cita l\'art 2 del decreto legislativo 196 &laquo;[&hellip;]garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle liber&agrave; fondamentali, nonch&eacute; della dignit&agrave; dell\'interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all\'identit&agrave; personale e al diritto alla protezione dei dati personali&raquo;. Va da s&eacute; che i costi necessari per svolgere questo tipo di ricerca, minuziosa e tecnologicamente avanzata, sono davvero molto elevati.
Serena Frattini 30 Marzo 2010

Link all\'articolo in pdf ]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Wed, 31 Mar 2010 00:00:00 +0200]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Anche gli investigatori privati per valutare chi merita credito]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/29-anche-gli-investigatori-privati-per-valutare-chi-merita-credito.php]]></link>
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   <description><![CDATA[Milano Finanza - Cresce del 30% il fatturato delle agenzie investigative attribuibile alla collaborazione con gli istituti di credito per la valutazione del merito creditizio. 
Il giro d\'affari del 2009 &egrave; stato di circa 70 milioni, il 20% dei 350 milioni complessivi delle societ&agrave; investigative. 
Per il 2010 si prevede un\'ulteriore crescita, stimata intorno 50%. Tali dati sono contenuti in una ricerca svolta dalla societ&agrave; investigativa Axerta Investigazioni SpA...

Vedi l\'articolo completo]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Wed, 24 Mar 2010 00:00:00 +0100]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Possibile il controllo sul lavoro con registrazioni]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/28-possibile-il-controllo-sul-lavoro-con-registrazioni.php]]></link>
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   <description><![CDATA[Possibile il controllo sui lavoratori con registrazioni, purch&egrave; sia anonimo. E\' legittimo per l\'azienda dunque, effettuare le registrazioni delle chiamate telefoniche dalle postazioni di lavoro (si pensi ad un call center), a patto che dalle stesse non sia possibile risalire al nominativo del lavoratore.
Lo ha precisato il ministero del lavoro (interpello n. 2/2010), offrendo una via d\'uscita alle inconciliabili esigenze aziendali (il monitoraggio dell\'attivit&agrave; aziendale) e di tutela dei lavoratori (divieto di controllo sul lavoro).
]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Mon, 22 Mar 2010 00:00:00 +0100]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Agenzie di investigazione privata nelle marche]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/27-agenzie-di-investigazione-privata-nelle-marche.php]]></link>
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   <description><![CDATA[(ANSA) - ANCONA, 17 MAR - Sono 68 nelle Marche le agenzie di  investigazione privata, equidistribuite tra le diverse province.  Se il business e\' in crescita a livello regionale (+4,84%), e\' a  Pesaro Urbino che si nota l\'incremento maggiore (30,77%). La  regione si posiziona al 14/o posto nella classifica nazionale  delle regioni piu\' spiate. Ancona con 18 agenzie si colloca a  meta\' classifica (48/o posto) per numero di agenzie. Sono dati  della Camera di Commercio di Milano elaborati e resi noti da  Axerta investigazioni.(ANSA).

Link]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Thu, 18 Mar 2010 00:00:00 +0100]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Violenze su minori - ogni giorno in rete nascono 135 siti]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/26-violenze-su-minori---ogni-giorno-in-rete-nascono-135-siti.php]]></link>
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   <description><![CDATA[MILANO - Un fenomeno di inimmaginabile ferocia che ha raggiunto proporzioni &laquo;enormi&raquo;, nel 2009 il web &egrave; stato infangate da 49.939 siti con filmati e immagini di abusi sui bambini, 7 mila in p&ugrave; rispetto all\'anno precedente. Il 14esimo rapporto sulla pedofilia online di Telefono Arcobaleno fotogafa un mercato dell\'orrore in crescita vertiginosa: ogni giorno nascono 135 nuovi siti, ognuno con una media giornaliera di 100 mila contatti, mentre alla settimana nei social network vengono aperti 20 nuovi gruppi pedofili. La distribuzione geografica dei siti, quasi tutti localizzati in Europa, riflette la logica della &laquo;convenienza&gt; del pedobusiness nello scegliere Paesi con legislazioni pi&ugrave; permissive e Provider ritenuti pi&ugrave; &laquo;tollerantti (3.500 siti sono addirittura finanziati attraverso inserzioni pubblicitarie). In testa c\'&egrave; la Germania, con il triste primato di 19.488 siti, seguita dall\'Olanda con 10.277 e dagli Stati Uniti con 8.411. L\'Italia &egrave; al 18esimo posto con 28 siti individuati. 
I pedofili in internet, seconde la mappatura di Telefono Arcobaleno, sono prevalentemente americani (il 22,3 per cento), tedeschi (17,6), britannici (6,5), russi (6,1) e italiani (5 per cento). 
Il dato pi&ugrave; agghiacciante del dossier: fino ad oggi sono meno dell\' 1 per cento i bimbi la cui violenza &egrave; finita in rete ad essere stati identificati e liberati. La pericolosit&agrave; del web non va mai sottovalutata, spiega Vincenzo Francese del network investigativo Axerta. I genitori devono vigilare sempre, il dialogo &egrave; meglio di divieti e prescrizioni, per&ograve; &egrave; utile anche &laquo;adottare soluzioni di protezione informatica che permettano di definire i percorsi di navigazione dei ragazzi&raquo;. Sono inoltre consigliati i filtri antispam, &laquo;per evitare che i giovani rispondano a questi messaggi confermando cos&igrave; il loro indirizzo&raquo;. 
Ed &egrave; bene che almeno fino ai 13 anni, spiega l\'investigatore, si impedisca ai figli l\'accesso ai sociai network 

Fabio Cutri
Il Corriere della Sera
17/03/2010]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Wed, 17 Mar 2010 00:00:00 +0100]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[Sherlock Holmes entra in azienda]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/25-sherlock-holmes-entra-in-azienda.php]]></link>
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   <description><![CDATA[Attacchi ai sistemi informatici, dipendenti assenteisti, societ&agrave; insolventi, violazioni del patto di non concorrenza, spionaggio industriale. Gli investigatori privati non si occupano pi&ugrave; di infedelt&agrave; coniugali: i loro nuovi clienti sono imprenditori e A.D.

Leggi tutto l\'articolo]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Fri, 12 Mar 2010 00:00:00 +0100]]></pubDate>
  
  </item>
  <item>
   <title><![CDATA[La crisi spinge lo spionaggio industriale]]></title>
   <link><![CDATA[http://www.axerta.it/post/news/24-la-crisi-spinge-lo-spionaggio-industriale.php]]></link>
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   <description><![CDATA[Firenze, 6 marzo 2010 - Ma davvero siamo una regione di &laquo;spioni&raquo;? Secondo un rapporto della Camera di Commercio di Milano elaborato dalla societ&agrave; Axerta investigazioni, la Toscana &egrave; ottava nella classifica delle regioni &ldquo;pi&ugrave; spiate&rdquo; in Italia e Firenze &egrave; la decima citt&agrave; per numero di agenzie: ne ha 53, mentre l&rsquo;intera regione ne conta 187. A Vincenzo Francese, responsabile servizi investigativi e uno degli ad della Axerta, abbiamo chiesto le ragioni di questa posizione. &laquo;Il mondo investigativo &egrave; cambiato, la percezione comune era che si utilizzasse l&rsquo;investigatore per seguire coniugi fedifraghi o figli &ldquo;inquieti&rdquo;. Ora le aziende fanno investigazioni per produrre prove da portare in giudizio&raquo;.
Cio&eacute;?
&laquo;Al cliente, chiunque sia, servono prove valide in tribunale. Per ottenerle l&rsquo;investigatore solo, alla Philip Marlowe, non basta, servono strutture organizzate dove ci sia chi si infiltra in una gang di minorenni e chi parte in missione all&rsquo;estero. Il cliente ha necessit&agrave; di vincere in giudizio e per farlo vuole prove inattaccabili&raquo;. 
Come si applica questo alla Toscana?
&laquo;In Italia le agenzie sono aumentate negli ultimi due anni mentre in Toscana sono le stesse ma c&rsquo;&egrave; stato un movimento per cui si &egrave; diminuito da una parte e aumentato da un&rsquo;altra&raquo;. 
I dati indicano che Massa Carrara &egrave; cresciuta del 40%...
&laquo;Nel 2007 c&rsquo;erano 15 agenzie e oggi sono 21, ma questo dice solo che nella provincia ci sono state attivit&agrave; investigative che hanno portato a sei nuovi operatori, non perch&eacute;. Per farlo, andrebbero censiti i lavori e i fatturati&raquo;. 
Quindi non si possono individuare tendenze?
&laquo;Non in numeri cos&igrave; piccoli. Nei grandi numeri s&igrave;. Per esempio nella moda c&rsquo;&egrave; molta attivit&agrave; nella difesa del marchio&raquo;.
Come si difende un marchio?
&laquo;Si verifica tutto quello che riguarda il commercio dei falsi e la loro produzione. In pratica si risale la filiera fino ad arrivare alla centrale produttiva e a quel punto, chiamiamo la Finanza&raquo;.
Ma l&rsquo;aumento delle investigazioni &egrave; legato alla crisi?
&laquo;Si registra un incremento dei casi di spionaggio industriale, spiegabile anche con le difficili congiunture economiche. Costanti, se non in calo, quelli per la raccolta di prove per cause di separazione&raquo;.
In Toscana cosa vi chiedono?
&laquo;Le investigazioni sui lavoratori dipendenti sono molto richieste e sui venditori, che ignorano i contratti di esclusiva e vendono anche i marchi in concorrenza&raquo;.
In tempi di truffe alimentari, avete fatto investigazioni sui grandi vini?
&laquo;Anche i vini vengono falsificati...&raquo;
E sul versante privato?
&laquo;Il diritto di famiglia in Toscana produce pratiche molto accese, liti debordanti lo stretto interesse giuridico. La Toscana si distingue per liti importanti riguardo l&rsquo;affidamento di minori, assegni di mantenimento, piuttosto che per sapere chi ha tradito chi&raquo;. 
C&rsquo;&egrave; richiesta di controllo sugli adolescenti?
&laquo;Non tanta, &egrave; un problema a Roma, Milano. Firenze &egrave; grande, ma &egrave; una piccola citt&agrave;&raquo;.
di FRANCESCA CAVINI
&nbsp;]]></description>
   <category><![CDATA[News]]></category>
   <pubDate><![CDATA[Sat, 06 Mar 2010 00:00:00 +0100]]></pubDate>
  
  </item>
 </channel>
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