Marilena Guglielmetti
Investigatore Criminologo

 


Quando parliamo di “Whistleblowing” facciamo riferimento ad un importante strumento di compliance aziendale di cui possono servirsi dipendenti o terze parti di un’azienda per segnalare, in modo protetto e riservato, eventuali condotte illecite sul luogo di lavoro.

La tutela è stata resa obbligatoria grazie al Decreto Legislativo n. 24/2023, emanato in attuazione della Direttiva Europea 1937/2019, e rientra tra le misure preventive della corruzione.

In un primo momento interessava solamente la Pubblica Amministrazione, per poi, col Decreto Legislativo 24/2023, ampliare il campo di interesse verso le aziende private, prevedendo una disciplina ad hoc. Emerge di conseguenza la figura del “Whistleblower”, che sia un dipendente di un’azienda pubblica o privata, che decide in modo autonomo, di segnalare un illecito, una frode o un pericolo che ha rilevato durante la sua attività lavorativa, mediante l’utilizzo di appositi canali sicuri interni di segnalazione di cui l’azienda deve obbligatoriamente munirsi.

Attualmente, la tutela in esame è un sistema ancora in itinere, ma è rappresentativa di un’educazione sociale più ampia, che non volti la faccia dall’altra parte, ma si faccia portavoce di un’ingiustizia da risolvere.

Un passo prima dell’investigatore? Anche. Un professionista da coinvolgere fin dalla prima segnalazione ed in grado di svolgere indagini anche in questo ambito, infatti egli può indagare per accertare la fondatezza e l’attendibilità delle segnalazioni ricevute.

Ma non solo, infatti noi investigatori ci riteniamo coinvolti quali “gestori” delle segnalazioni, come la professionalità più adeguata che affianca chi le segnalazioni le riceve, per analizzarle, valutando quali e quante siano da approfondire e quali invece non lo siano.

Possiamo quindi affermare con un pizzico di orgoglio, che la figura dell’investigatore privato può e dovrebbe rivestire un ruolo importante grazie alle sue competenze tecniche e professionali anche durante la segnalazione stessa. Una consulenza preventiva ancora più accentuata finalizzata a gestire con efficienza ed efficacia ogni aspetto che la normativa impone, dallo strumento per le segnalazioni, alla loro gestione, fino alla valutazione di quali prendersi in carico ed approfondire.

Axerta quindi rappresenta un valido partner anche per ricoprire questo ruolo e quello eventualmente successivo grazie ad un team formato.
Non esitate a contattarci.

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