Aree di Investigazione Contenzioso Accertamento dell’aliunde perceptum

Axerta svolge indagini tese a dimostrare il cosiddetto Aliunde Perceptum, ossia i compensi e i redditi percepiti in data posteriore al licenziamento.

Attraverso indagini informative e investigative è possibile ottenere indicazioni circa i redditi da lavoro ufficiale e non ufficiale.

Ottenendo una panoramica completa delle fonti di reddito del lavoratore dopo il licenziamento, il datore di lavoro può quindi superare la presunzione di equivalenza del danno con la retribuzione, al fine di ridurre o annullare completamente la richiesta risarcitoria dell’ex dipendente.

Aliunde perceptum: che cos’è

Nell’ambito del diritto del lavoro si fa riferimento all’aliunde perceptum in relazione alla fattispecie del licenziamento illegittimo.

Infatti, in caso di licenziamento illegittimo l’ammontare del risarcimento del danno derivante dal licenziamento (spettante ex art. 18, L. n. 300 del 1970 ed intercorrente tra il provvedimento e la sentenza di annullamento del medesimo) deve essere decurtato della retribuzione che il lavoratore ha percepito da altri datori di lavoro (aliunde perceptum) con i quali abbia instaurato un rapporto di lavoro successivamente al licenziamento.

L’aliunde perceptum nel diritto del lavoro indica quindi i compensi che sono stati corrisposti al lavoratore licenziato da parte di terzi a fronte dello svolgimento di un’attività lavorativa in data successiva al suo licenziamento. Questi compensi devono essere detratti dall’importo che viene riconosciuto al licenziato a titolo risarcitorio.

L’onere della prova spetta al datore di lavoro, che deve dunque dimostrare in giudizio non soltanto il fatto della nuova occupazione reperita dal dipendente che chiede di essere reintegrato, bensì anche il suo reddito, essendo questo il fatto che consente di ridurre l’entità del danno presunto. Per la prova dell’aliunde perceptum l’azienda può avvalersi di agenzie investigative specializzate.

Le indagini di Axerta

Axerta svolge indagini tese a dimostrare il cosiddetto aliunde perceptum, ossia i compensi e i redditi percepiti in data posteriore al licenziamento. Simili interventi consentono all’azienda che affronta un contenzioso del lavoro di meglio determinare e provare l’aliunde perceptum, accertando se vi siano compensi e redditi percepiti dall’ex dipendente in data posteriore al licenziamento.

Attraverso indagini informative e investigative è possibile ottenere indicazioni circa i redditi da lavoro ufficiale e non ufficiale. È infatti possibile ottenere indicazione dell’esistenza di posizioni lavorative ufficiali pregresse o attuali oltre ad accertare se nel momento presente il soggetto svolga una qualche attività non dichiarata che gli consenta di usufruire di introiti non ufficiali.

Ottenendo una panoramica completa delle fonti di reddito post licenziamento, il datore di lavoro può quindi superare la presunzione di equivalenza del danno con la retribuzione, al fine di ridurre o annullare completamente la richiesta risarcitoria dell’ex dipendente.

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