Perché

Per know how aziendale si intende un insieme ampio e variegato di conoscenze e abilità operative necessarie per svolgere determinate attività, all’interno di settori industriali e commerciali. La segretezza delle informazioni che caratterizzano il know-how è dunque il presupposto essenziale che permette all’azienda di proteggere i propri valori organizzativi e di avviamento. In altri termini, il know-how per essere tutelabile non deve essere accessibile a tutti: se si diffonde, perde automaticamente valore.

Come

Se il know how è presente allora bisogna capire come è gestito dal punto di vista della tutela e della segretezza. Bisogna quindi costruire una architettura tecnologica e contrattuale adeguata alla sua difesa e protezione

Dove

Nella prestigiosa sede di Palazzo Parigi a Milano, esperti e giuristi si confronteranno su questo tema sempre in evoluzione, attraverso cinque tavoli tematici dedicati ad altrettanti sotto-temi.

La partecipazione all’evento è gratuita previa iscrizione


Programma del
convegno

Ore 14.00
Accreditamento e welcome coffee

Ore 15.00
Saluti di benvenuto del Gen. Michele Franzè, Presidente di Axerta – Apertura lavori

Tavoli tematici

“La difesa del know how nelle indagini penali”
Avv. Guido Carlo Alleva
– Studio Legale Alleva & Associati
Vincenzo FranceseAxerta Protect

– Il sistema delle indagini difensive ex artt. 391-bis e ss. CPP: strumenti e limiti nelle indagini preventive.
– La accessibilità dei sistemi di posta elettronica: tutela dei diritti aziendali e tutela della privacy del titolare della casella di posta.
– Whistleblowing, prove dichiarative, consulenze tecniche.
– Selezione delle informazioni rilevanti e tutela giudiziaria.

“Know how e segreti commerciali: come possono essere protette e difese le Imprese”
Avv. Antonio Bana – Studio Bana
Stefano MartinazzoAxerta Forenxis

– La difesa del know how nelle indagini penali
– Sottrazione dei segreti industriali – profili di diritto penale: casi specifici
– L’interesse dell’avente diritto alla restituzione dei dati informatici oggetto di sequestro
– La riforma radicale dell’art. 623 c.p. – L’incidenza della direttiva europea sulla protezione del know how
– Profili di corporate compliance nella 231/01 – L’importanza di una preventiva Due Diligence in campo IP

“Difendere il know-how aziendale nell’ambito del rapporto di lavoro”
Avv. Carlo Fossati – Studio Ichino Brugnatelli
Eleonora CasarottiAxerta HR

– La difesa del know-how come concetto dinamico: proteggere il know-how aziendale adattando gli strumenti di tutela all’evoluzione delle minacce
– La tutela legale e gli strumenti negoziali che la rafforzano: NDA, patti di riservatezza, patti di non concorrenza
– Gli strumenti di prevenzione, accertamento e repressione delle minacce al know-how aziendale nell’ambito del rapporto di lavoro: la sorveglianza da remoto, i controlli e le investigazioni difensive e le azioni disciplinari
– Le azioni cautelari e risarcitorie verso dipendenti, ex dipendenti infedeli ed eventuali soggetti terzi

“Sicurezza informatica e intelligenza artificiale per la tutela e lo sviluppo del business”
Avv. Licia Garotti
– Studio Gattai, Minoli, Partners
Luca MandelliAxerta Xybercheck

– Cybersercurity e rapporti contrattuali: architettura strategica e back to back
– La gestione dell’incidente informatico e l’educazione del capitale umano
– La sottrazione e la perdita dei dati riservati di terzi: quale responsabilità per l’impresa?

“Concorrenza sleale e appropriazione indebita del know-how aziendale”
Avv. Michele Franzosi, Avv. Ottavia Raffaelli
– Rucellai & Raffaelli Law Firm
Marilena Guglielmetti  – Axerta Protect

– La tutela del know-how e dei segreti commerciali mediante la normativa repressiva della concorrenza sleale
– La concorrenza sleale dell’ex dipendente: gli strumenti di tutela per le aziende
– Storno di dipendenti e sottrazione di segreti

 

Durata di ogni tavolo:
30min

Ore 19.00
Saluto e conclusioni

Segue
Aperitivo

I RELATORI

AVV. GUIDO CARLO ALLEVA – Penalista, Studio Legale Alleva & Associati
Guido Carlo Alleva (Milano, 1957) è avvocato penalista del Foro di Milano dai primi anni ’80. Formatosi presso l’Università Cattolica, con una precedente esperienza in una università francese, è stato allievo del Prof. Alberto Crespi con cui ha poi collaborato sia in sede accademica che professionale. Ha fondato nel 1994 lo Studio Alleva & Associati con il quale si è dedicato alla attività forense penalistica in particolare nell’ambito del diritto penale dell’economia, della finanza, dell’industria e della Pubblica Amministrazione.
AVV. ANTONIO BANA – Senior Partner Studio Legale Bana
Svolge il ruolo di Presidente e di componente effettivo ODV presso diverse società italiane. Si occupa di diritto penale dei colletti bianchi, con particolare riferimento ai reati economici – marchi – brevetti – know-how – ambientale – salute e sicurezza – alimentare – fiscale tributario in ambito penale e compliance 231/01. Partecipa come relatore a numerosi convegni e seminari (Indicam, Aippi, Paradigma, Optime, Accuracy, AmCham, Il Sole 24Ore Business School fra gli altri), coordinatore dal 2016 degli eventi Asla Round Tables su Corporate Compliance. È stato premiato nel 2015, 2017, 2019, 2020 e 2021 come “Avvocato dell’anno Penale IP” nell’ambito dei LegalCommunity Awards.
AVV. CARLO FOSSATI – Giuslavorista, Studio Ichino Brugnatelli
L’avv. Carlo Fossati, laureato con lode nel 1992, ha vinto il Premio Ludovico Barassi per la migliore tesi in Diritto del Lavoro in Italia. È un esperto nelle materie del diritto sindacale e del lavoro e assiste primarie aziende nei più diversi settori produttivi, gestendo complesse vertenze sindacali sia a livello locale che nazionale. È stato tra i soci fondatori dell’AGI (Avvocati Giuslavoristi Italiani), del cui Consiglio Esecutivo Nazionale ha fatto parte; svolge attività continuativa di docente in favore della Scuola di Alta Formazione gestita dall’AGI in collaborazione con il CSM e con l’Ordine degli Avvocati di Milano; collabora altresì con la cattedra di diritto del lavoro dell’Università degli Studi di Milano. Prende parte in qualità di relatore a numerosi convegni, corsi e conferenze.
AVV. MICHELE FRANZOSI – Partner di Rucellai&Raffaelli Studio Legale
Si è laureato all'Università degli Studi di Milano, è avvocato dal 2006 e socio dello Studio Rucellai & Raffaelli dal 2016. Si occupa di diritto della proprietà industriale ed intellettuale, contenzioso ed arbitrati e in tali ambiti è relatore a convegni e pubblica articoli e contributi. É socio, tra le altre, dell’Associazione Internazionale per la Protezione della Proprietà Intellettuale (AIPPI), di INDICAM, della Licensing Executives Society (LES) e dell’International League of Competition Law (LIDC).
AVV. LICIA GAROTTI – Partner Studio Gattai, Minoli, Partners
Responsabile del dipartimento di Diritto delle Tecnologie e della Proprietà Intellettuale (IP), presta assistenza in settori ad alto impatto tecnologico (inclusi Life Science & Healthcare, bancario, business information, lusso e moda), con focus particolare alla contrattualistica ICT (Information and Communication Technology) e alla circolazione e tutela degli asset IP. Presta inoltre assistenza nei contenziosi in materia di software e piattaforme tecnologiche, brevetti, segreti commerciali (inclusi algoritmi e progetti data driven). Il mercato le riconosce “una profondissima conoscenza dei software e delle problematiche tecniche connesse” (LC IP&TMT).
AVV. OTTAVIA RAFFAELLI – Senior Associate di Rucellai&Raffaelli Studio Legale
Si è laureata all’Università degli Studi di Milano, è avvocato dal 2010 e attualmente è senior associate di Rucellai&Raffaelli Studio Legale. Si occupa prevalentemente della proprietà industriale ed intellettuale. È componente del board della International League of Competition Law (LIDC), revisore dei conti dell’Associazione Internazionale per la Protezione della Proprietà Intellettuale (AIPPI), socia dell’Associazione Internazionale Giuristi di Lingua Italiana (AIGLI) e dell’European Lawyers’ Union (UAE). Pubblica i suoi contributi su riviste di diritto industriale.

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