La giurisprudenza ha, inoltre, specificato che “l’aggettivo adeguati implica, altresì, una valutazione discrezionale da parte degli organi gestori, in merito al livello di organizzazione da raggiungere: discrezionalità che dovrà essere orientata sulla base dei parametri quantitativi della natura e della dimensione dell’impresa”.
COMMENTO
a cura di Marilena Guglielmetti – Investigatore Criminologo
Gli adeguati assetti organizzativi sono l’insieme di strutture, processi, ruoli e sistemi di controllo (amministrativi e contabili) che un’impresa deve adottare per garantire un funzionamento sano, sostenibile e conforme alla legge, in particolare per rilevare tempestivamente segnali di crisi e assicurare la continuità aziendale. Obbligatori per il Codice della Crisi (art. 2086 c.c.), devono essere proporzionati alla natura e dimensione aziendale, includendo organigrammi, procedure scritte, pianificazione finanziaria e budget. La pianificazione attuata, anche attraverso partner specializzati rappresenta un plus oramai imprescindibile per ogni azienda che voglia essere competitiva e crescere nel panorama italiano ed internazionale.