Privacy Policy
Cookie Policy
Dalla pista al mondo: la storia di Scuderia de Adamich, ambasciatrice della guida sicura e sportiva italiana
Torna a Insights

Dalla pista al mondo: la storia di Scuderia de Adamich, ambasciatrice della guida sicura e sportiva italiana

Scuderia de Adamich S.p.A. inizia la sua storia nel 1990 a Varano de’Melegari come Dorado Centro Internazionale Guida Sicura srl.

Nasce da un’idea di Andrea de Adamich, ex pilota di Formula 1 degli anni ’60 e ’70 ed allora Uomo immagine dei motori delle reti Mediaset, in collaborazione con Alfa Romeo: il contesto era il passaggio dalla trazione posteriore delle Alfa 75 alla trazione anteriore delle Alfa 164, e bisognava trovare un modo per dimostrarne la sicurezza, ma anche e soprattutto la sportività, con questo secondo aspetto che all’epoca veniva considerato caratteristica propria solo delle vetture a trazione posteriore.

Scuderia inizia quindi la sua storia con i soli Corsi di Guida Sicura e Sportiva: si passa dalle 17 giornate del 1991, primo anno di attività, alle circa 170-180 giornate degli ultimi anni.

Dai primi anni la continua evoluzione delle sue attività l’ha portata ad essere una struttura leader nel campo dei Corsi di Guida e più in generale di eventi legati all’industria automobilistica: i Corsi di Guida Sicura e Sportiva, la presentazione di nuove vetture, i road show, eventi aziendali e tanto altro ne rappresentano il background ed il know how.

Dopo Alfa Romeo, con cui è iniziata l’attività, Scuderia è diventata fornitore di altri prestigiosi Marchi Automobilistici italiani.

Anche se partita come realtà prettamente nazionale, negli anni Scuderia de Adamich ha sempre più assunto una connotazione internazionale, grazie appunto alle collaborazioni con i Brand: si segnalano in particolare ed i programmi in Cina, in Giappone e ad Abu Dhabi, ed a partire dal 2018 la costituzione di Scuderia de Adamich USA Ltd negli Stati Uniti, con sede a Indianapolis.

Nel corso degli anni, Scuderia ha lavorato in oltre 35 nazioni. Ad oggi si segnalano: Abu Dhabi, Australia, Bahrain, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Danimarca, Dubai, Filippine, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, India, Indonesia, Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Portogallo, Qatar, Repubblica Ceca, Russia, Singapore, Spagna, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Taiwan, Tailandia, Turchia, Ungheria, UK, USA, Venezuela. Ma ovviamente, la volontà di “visitare” nuove Nazioni non si ferma mai!

Per supportare programmi di attività così importanti ed articolati, Scuderia vanta uno staff fisso di 30 persone dedicate all’organizzazione dei Corsi, e 150 Istruttori che sono anche tra i migliori Piloti a livello nazionale ed internazionale, formati e costantemente aggiornati attraverso procedure interne certificate ISO 9001:2015.

Scuderia è tra i soci di maggioranza del circuito di Varano de Melegari, che ne è la sua sede permanente: i suoi uffici sono posizionati nella palazzina esattamente al centro del circuito, e che un tempo ospitava la torre della direzione gara!

Scuderia è inoltre tra i membri fondatori di Motor Valley Development, l’Associazione che raggruppa le entità di eccellenza motoristica del territorio della Regione Emilia-Romagna.

Si può ben dire che in questi oltre 30 di attività, si sia vissuta una vera e propria rivoluzione tecnologica per quanto riguarda le auto, che sono storicamente state utilizzate per i Corsi: si è passati, ad esempio, dalle Alfa 75 dei primi anni, sprovviste di qualunque ausilio alla guida e dove anche l’ABS mancava, per non parlare della sicurezza passiva dove non era presente nemmeno l’airbag, a vetture iper tecnologiche quali le ultime Alfa Romeo Giulia e Tonale e presto con le elettriche, passando per tutta una serie di vetture, alcune delle quali davvero meravigliose come la 8C Competizione, che hanno fatto la storia del marchio Alfa Romeo: basti pensare alle 155, 147, 156, 166, 159, Brera, GT, 147 e 156 GTA. Ma con una costante che ha sempre caratterizzato l’operato di Scuderia: per quanto le automobili moderne siano sempre più tecnologicamente avanzate e questa evoluzione tecnologica sia in costante progresso, la parte più importante dell’automobile stessa è l’uomo che è seduto al volante, perché è l’uomo che con i suoi comportamenti condiziona azioni e reazioni del mezzo meccanico.

È quindi sull’uomo che Scuderia “lavora” fin dall’inizio delle sue attività, con programmi che prevedono il miglioramento delle capacità di controllo del veicolo, simulando le situazioni limite di “Guida Negativa”, e cioè il controllo della vettura in caso di emergenza, ed esercitandosi nella “Guida Positiva”, imparando attraverso la guida in pista a prevenire situazioni critiche. Un uomo formato, che deve saper gestire la tecnologia.

Il tutto con esercizi mirati e studiati per migliorare la qualità e sicurezza di guida di ognuno, adattandone i contenuti a quella che è la situazione tecnologica delle auto moderne.

Ed in più eventi aziendali: piccole, medie, grandi aziende e multinazionali hanno svolto e svolgono Corsi mirati alla Guida Sicura ed alla formazione, ma anche all’incentive ed al Team Building, sfruttando l’elemento aggregante dell’automobile e dell’autodromo.

Scuderia è pronta per affrontare i prossimi 30 anni della sua attività, con un solo obiettivo: eccellere!

L’Uomo quindi al centro, di processi, regole, comportamenti, rischi e vulnerabilità. Un uomo che la tecnologia non può ne deve dominare, ma con cui lo stesso mira a creare una sinergia continua di controllo e preparazione. Una sfida che punta all’eccellenza, ma sempre nella massima garanzia di sicurezza e ben gestita.

Il Punto n°1 – 2026

Uomo e tecnologia: una sinergia di successo, ma solo se ben gestita  – a cura di Maurizio Detalmo Mezzavilla, Presidente Axerta

Uomo e tecnologia: una sinergia di successo, ma solo se ben gestita – a cura di Maurizio Detalmo Mezzavilla, Presidente Axerta

Uomo e tecnologia. Altra sinergia complessa: intelligenza artificiale e diritto d’autore – a cura di Avv. Gilberto Cavagna

Uomo e tecnologia. Altra sinergia complessa: intelligenza artificiale e diritto d’autore – a cura di Avv. Gilberto Cavagna

Corte di Cassazione, Sez. 1, n. 1107, 16/01/2023

Corte di Cassazione, Sez. 1, n. 1107, 16/01/2023